Dalla passione per l’astronomia è
nata l’idea di creare un ambiente particolare, che non subisse il vento delle mode, che potesse essere in qualche modo inattaccabile
dagli eventi temporali.
L’entrata, con il suo forte contrasto tra la parte esterna del locale, (volutamente scarna, povera di virtù estetica) e l’interno,
(raggiungibile soltanto attraverso la porta delle stelle), suscita meraviglia con un pavimento che sembra farci galleggiare nel cosmo
tra riflessioni di specchi e sensazioni galattiche.
Il posizionamento delle costellazioni nell’esatto punto in cui si “trovano” nel cielo ci ha reso il compito difficile ma il
risultato è decisamente positivo. La retro illuminazione e la differenza di diametro dei fori che rappresentano le varie
stelle così come noi le vediamo (non così come sono nella realtà ) creano un’atmosfera del tutto particolare.
L’arredo con le sue forme ed i suoi colori evoca percezioni cosmiche che ben si integrano con il calore che tutto, nel suo insieme,
sprigiona. Nel centro vitale di questo nostro Universo si stagliano due elementi di sicuro fascino: il banco di mescita, che è il ponte
di comando, con la sua forma da nave spaziale sinuosa e penetrante e l’impianto di produzione, affascinante quanto misterioso cuore
pulsante, in grado di attrarre chiunque abbia interesse a cogliere il “quid” profondo delle cose.
“Non dobbiamo, non possiamo, non vogliamo” dimenticare la volontà di essere trasparenti con i nostri ospiti, motivo per il
quale è
stata progettata la meravigliosa cucina a vista che sforna leccornie, preparate al momento della richiesta . Pietanze consumate dai
nostri ospiti su tavoli grandi, ben spaziati tra loro per dare ad ognuno la giusta intimità con i propri commensali.
Una chicca, nata nel 2007, è l’angolino di vendita dei prodotti utilizzati nel ristorante e della nostra birra.
La seduzione del fuoco, che riscalda la parte sensibile di chi lo ammira, sprigiona dal grande forno a legna dove le fiamme, compiendo
le loro giravolte, cuociono perfettamente le gustose pizze.
E poi Cristina, Cristiano e Riccardo che sono, con tutti i loro collaboratori, il motore dell’impresa, coloro i quali con le proprie
diverse personalità hanno dato “il carattere” a questa scatola bella ma, altrimenti, priva di anima.
Nel bene e nel male ….